dg_house A-B

2010 - 2015

dg_house A-B

Toscana - Italia


dg HouseA-B: Sia per specifica richiesta della committenza sia per scelta progettuale, gli edifici ripropongono le linee dei volumi demoliti, realizzati in passato come superfetazioni delle due case coloniche adiacenti. Gli edifici attuali possono essere considerati l’abitazione principale. Li unisce saldamente tra loro un pergolato in acciaio che tende a trasformare lo spazio tra i due in una corte interna, con un lato aperto verso il panorama: una leggera linea di separazione tra il costruito e la natura, ma un saldo legame tra gli edifici. Il disegno volutamente semplice, tipico delle case rurali toscane, viene arricchito da importanti volumi vetrati aggettanti che hanno la funzione di “trasportare ” l’osservatore al centro della fitta pineta esistente. I tronchi dei pini marittimi sfrecciano ai lati: la natura entra a far parte del costruito.

Il progetto della dg HouseA si sviluppa su un unico piano di circa 300 mq, così ogni ambiente può dialogare con l’esterno attraverso le grandi vetrate perimetrate da serramenti in bronzo. La copertura sostenuta da una struttura lignea, composta da capriate e padiglione, è percepibile da tutti gli ambienti disegnando un unico spazio. L’edificio è caratterizzato da una grande zona living di circa 110 mq, concepita come un cubo di vetro, opaco solo su un lato, innestato al di sotto della copertura. Un grande camino centrale divide idealmente lo spazio. La cucina si apre verso la corte esterna con un serramento apribile e si affaccia su un giardino d’inverno attraverso una parete vetrata. La camera da letto principale è impreziosita da una veranda vetrata che apre la prospettiva verso l’esterno. La sala fitness, la camera per gli ospiti e i servizi completano l’edificio.

dg_HouseB: la dependance per gli ospiti è un edificio dalle dimensioni contenute. Il fronte secco e asciutto, realizzato con la pietra ricavata sul posto, viene impreziosito da un motivo a gelosia che sfuma le parti terminali dei prospetti. Proprio per le contenute dimensioni del corpo di fabbrica si è voluto evitare una struttura di copertura troppo invasiva. Un leggero telaio in acciaio diventa, così, lo scheletro dell’edificio permettendo di evitare la massiccia struttura primaria in legno e di avere a vista la sola orditura di travicelli. Una vetrata a timpano, della dimensione della parete, apre la prospettiva verso il parco.

 

 

Credits

Cliente: privato

Intervento:
Ampliamento, ristrutturazione e nuova costruzione
Cronologia:
Progettazione: 2010-2015
Realizzazione: in corso
Dati dimensionali:
Superficie utile: 750 mq;
Superficie proprietà 21.668,00 mq

Progetto:
mp2a, Arch. Maurizio Pappalardo, Arch. Romina Fava, Ing. Silvia Andreussi
Collaboratori: Arch. Ilaria Bellini, Fabio Porciani, Alessio Savoretti, Giacomo Termini, Agnieszka Malejewska
Direzione Lavori: Arch. Maurizio Pappalardo

Consulenti:
Progettazione strutturale: Proges Engineering S.r.l.,
Ing. Andrea Imbrenda, Arch. Saverio Dipasquale
Progettazione impiantistica: Proimpianti S.r.l., Ing. Carlo Granata
Progettazione illuminotecnica: Elettropolis S.r.l.,
Arch. Alessandra Reggiani, Dott.ssa Simona Palombo
Computazione metrico estimativa: Geom. Luca Giovanni Bocchiola